Napolitano: "Avanti con le riforme e massima attenzione al disagio sociale"

L’Economia, la situazione politica attuale i “cui mutamenti sono ancora lontani da un chiaro assestamento”, il disagio sociale e un appello alle forze presenti in Parlamento, specialmente a Forza Italia, affinché non “abbandoni il disegno delle riforme costituzionali”. Sono alcuni dei punti toccati questo pomeriggio dal capo dello stato, Giorgio Napolitano, nel corso della consueta cerimonia di scambio degli auguri con le più alte cariche dello Stato.
15 DIC 13
Ultimo aggiornamento: 22:48 | 10 AGO 20
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L’Economia, la situazione politica attuale i “cui mutamenti sono ancora lontani da un chiaro assestamento”, il disagio sociale e un appello alle forze presenti in Parlamento, specialmente a Forza Italia, affinché non “abbandoni il disegno delle riforme costituzionali”. Sono alcuni dei punti toccati questo pomeriggio dal capo dello stato, Giorgio Napolitano, nel corso della consueta cerimonia di scambio degli auguri con le più alte cariche dello Stato.

Politica – Per il Presidente della repubblica è fondamentale che in Parlamento si affermi "in ogni momento un clima di civile confronto e di fruttuoso impegno, nel rispetto dei diritti di tutte le forze che vi sono rappresentante e nella riaffermazione delle regole che le Camere si sono date". "Le sorti del governo – ha inoltre aggiunto - poggiano soltanto sulle sue forze, sono legate soltanto al rapporto di fiducia con la sua maggioranza". E’ poi la volta di un appello da parte di Napolitano a Forza Italia. "Al partito che il 2 ottobre scorso si è distaccato dalla maggioranza originaria guidata dal presidente Letta” Napolitano ha lanciato l’invito a non abbandonare “il disegno di riforme costituzionali", e anon "evocare immagini di colpi di Stato a cui non saremmo estranei".
I "mutamenti incalzanti della scena politica, ancora lontani da un chiaro assestamento" sono "tali da presentare incognite non facilmente decifrabili" e "riforme come quelle del superamento del bicameralismo paritario, dello snellimento del Parlamento, della semplificazione, in chiave di linearità e di certezza dei tempi, del processo legislativo – ha sottolineato il capo dello stato - sono ormai questioni vitali per la funzionalità e il prestigio del nostro sistema democratico, per il successo di ogni disegno di rinnovato sviluppo economico, sociale e civile del nostro paese nel tempo della competizione globale".

Economia – Spazio quindi agli ultimi risultati raggiunti dall’attuale governo nel campo dell’economia e alle proteste che in questi giorni hanno infuocato le piazze di molte zone della penisola. E' "comprensibile", ha dichiarato Napolitano, la soddisfazione del governo per l'arresto della caduta del Pil, "ma la recessione morde ancora duramente, e diffusa appare la percezione della difficoltà ad uscirne pienamente, ad imboccare la strada di una decisiva ripresa della crescita". E' necessario, per Napolitano, dare "la massima attenzione" al disagio sociale espresso da "categorie , gruppi, persone, che possono farsi coinvolgere in proteste indiscriminate e finanche violente, in un estremo e sterile moto di contrapposizione totale alla politica e alle istituzioni".